Contiene Prodotti del lievito, Fosfatidilcolina e Silybum marianum

3 Blister da 10 capsule (30 cps) € 29,90

Mangime complementare per gatti

Composizione

Prodotti di origine animale, Minerali Lieviti [lievito di birra], Prodotti del lievito (Prodotti ottenuti dalla biomassa di microrganismi specifici coltivati su determinati substrati)  25,6%, Fosfatidilcolina  9,8%, Magnesio stearato

ADDITIVI PER KG: Stabilizzanti: Idrossipropilmetilcellulosa E464 mg 220.000 Vitamine: Vitamina E 3a700 UI 100.000 Additivi organolettici: Silybum marianum (L.) Gaertn. = Carduus marianus L.: estratto di Cardo mariano CoE 551 mg 65.600 (*Siliphos®) Antiagglomeranti: Silice colloidale E551b mg 100.000

Uso corretto

BeSame Micio è presentato in capsule contenenti una polvere appetibile.

Le sostanze contenute nelle capsule BeSame Micio sono utili al mantenimento delle normali condizioni metaboliche dell’animale e favoriscono la corretta funzionalità epatica.

Somministrare BeSame Micio per un periodo di 30 giorni, secondo la seguente quantità:

Gatti
1 capsula BeSame Micio al dì ogni 5 kg di peso corporeo

Le capsule di BeSame Micio possono essere somministrate direttamente in bocca all’animale oppure aperte e il contenuto miscelato con il cibo o sparso su di esso.

E‘ consigliabile suddividere la quantità giornaliera in due somministrazioni, al mattino e alla sera.

APPROFONDIMENTO BIBLIOGRAFICO E BROCHURE

ACCESSO VETERINARI

MALATTIE EPATOBILIARI DEL CANE E DEL GATTO

  1. Epatopatie infiammatorie

  • Infettive (ascessi, colangite/colangioepatite, toxoplasmosi)

  • Non infettive (epatite cronica, fibrosi/cirrosi, colangite linfocitica)

2.  Epatopatie non infiammatorie

  • Disordini metabolici (lipidosi idropatica felina, diabete mellito, malattie croniche)

  • Neoplasie

  • Anomalie della vascolarizzazione

3. Malattie biliari

  • Colestasi

  • Colangite/colecistite

IL DANNO OSSIDATIVO

“Il danno ossidativo è il meccanismo centrale nella maggior parte delle forme acquisite di malattia epatica” NAVC 2009 Proceedings 

Contrastare i danni ossidativi consente di aggredire in modo più efficace la disfunzione epatica. Il contemporaneo utilizzo di più sostanze attive sinergicamente sulle cellule e sul metabolismo epatico migliora i risultati del supporto epatoprotettivo.

VAI ALL’APPROFONDIMENTO

TI POTREBBE ANCHE INTERESSARE