Supporto del metabolismo articolare in caso di osteoartrite

Blister da 15 capsule € 16,60
3 blister da 15 capsule (45 cps) € 32,00

Mangime complementare dietetico destinato a particolari fini nutrizionali per gatti

Composizione

Glucosamina (Chitosamina) (da tessuti animali), Solfato di Condroitina (*csBbioactive), Fegato di pollo,Fegato di maiale, Diidrogenodifosfato di disodio, Lieviti [lievito di birra], Cloruro di sodio, Oli e grassi vegetali (Olio di lino), Alghe essiccate, Magnesio stearato

ADDITIVI PER KG: Emulsionanti, agenti stabilizzanti, addensanti e gelificanti: Idrossipropilmetilcellulosa E464 mg 220.000 – Antiagglomeranti: Silice colloidale E551b mg 12.250 – Vitamine, provitamine e sostanze ad effetto analogo chimicamente ben definite: Vitamina E 3a700 UI 6.250 – Additivi organolettici: DL-metionina, tecnicamente pura 3c301 mg 5.000 – Composti di oligoelementi: Manganese solfato monoidrato 3b503 mg 500

Link utili

Uso corretto

Confis Gatti è un mangime complementare dietetico per gatti, formulato per il supporto del metabolismo articolare in caso di osteoartrite.

Confis Gatti è presentato in capsule contenenti una polvere appetibile. Le capsule di Confis Gatti devono essere aperte e il contenuto miscelato con il cibo o sparso su di esso. Se il gatto mangia cibo secco, l’alimento deve essere umidificato con una piccola quantità d’acqua, così da consentire l’adesione della polvere. In alternativa, il contenuto della capsula può essere miscelato ad una piccola quantità di cibo umido, così da assicurare una completa assunzione del prodotto.
Somministrare Confis Gatti  secondo le seguenti quantità giornaliere:
Gatti 0-5 kg 1 capsula al dì
oltre 5 kg 2 capsule al dì

APPROFONDIMENTO BIBLIOGRAFICO E BROCHURE

ACCESSO VETERINARI

L’OSTEOARTRITE

L’Osteoartrite (OA) è la più comune artropatia dei mammiferi, gatto incluso, e si stima colpisca oltre il 20% di tutti i cani al di sopra di 1 anno di età; essa rappresenta la principale causa di dolore e zoppia nel cane. Sebbene riscontrabile in animali di qualsiasi età, la sua incidenza aumenta con l’età del cane, in particolare con l’età senile. Circa il 45% dei cani di grossa taglia soffre di OA e alcune razze, quali Pastore tedesco e Labrador retriever, appaiono geneticamente predisposte per lo sviluppo di questa patologia. Inoltre, i cani di razza grande o gigante possiedono una elevata incidenza di patologie ortopediche d’accrescimento che possono portare a OA negli stadi più avanzati. L’OA è una malattia degenerativa caratterizzata da dolore cronico, il meccanismo con cui esso compare non è ancora completamente chiarito, anche se si pensa che esso derivi dalla stimolazione dei nocicettori presenti a livello di membrana sinoviale, capsula articolare, legamenti intra e periarticolari, e osso subcondrale (Macias Ldo 2010). I nocicettori sono attivati da mediatori proinfiammatori quali prostaglandine, leucotrieni e radicali liberi (ossido nitrico).

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2019-03-05T16:00:47+00:00